SIENA, 25 NOV - E' stato presentato a Siena il Distretto tecnologico regionale Scienze della vita che conta gia' ora sull'adesione di 62 aziende con un totale di 1.000 addetti alla ricerca e un fatturato di oltre due miliardi di euro. La presentazione e' stata fatta al convegno internazionale sul futuro delle 'life sciences', ''Toscana 2020: costruire il futuro con le scienze della vita'', che si e' tenuto al rettorato dell'universita' di Siena. ''Il distretto ci offre una grande occasione, quella di mettere a disposizione le migliori opportunita' per tutte le aziende, anche quelle piu' piccole - dice il presidente del distretto, Rino Rappuoli - nel campo delle scienze della vita la Toscana ha gia' tutti i numeri, le professionalita' e le eccellenze per competere a livello europeo. Il distretto e' il salto di qualita' che ci permettera' di esprimere al meglio tutte le nostre potenzialita'''. Con il distretto, in particolare, la Regione Toscana si propone di attirare nuovi investimenti e di ricerca per favorire la competitivita' del sistema produttivo in un settore ritenuto strategico per l'economia regionale, facendo dialogare e lavorare insieme le imprese e la rete delle eccellenze nel campo della ricerca pubblica e privata e del trasferimento tecnologico. Le societa' che hanno aderito sono prevalentemente biotech in provincia di Siena; di dispositivi medici nell'area fiorentina; farmaceutiche e Ict nell'area pisana in corrispondenza delle universita' e delle scuole superiori. Spiccano Abiogen Pharma, Eli Lilly Italia, Kedrion, Novartis Vaccines, Philogen, Farmigea e Esaote. Insieme sommano 6.725 addetti, di cui oltre 1000 occupati in ricerca e sviluppo, un portafoglio di 635 brevetti e oltre 23.500 metri quadrati di laboratori. La Regione Toscana ha attivato specifici bandi di finanziamento per oltre 45 milioni di euro complessivi.
Fonte