ROMA, 11 NOV - Un 'patologo elettronico' realizzato dall'universita' di Stanford lavora meglio di quelli umani nel predire l'evoluzione dei tumori al seno dalla loro immagine al microscopio. Lo dimostra uno studio pubblicato dalla rivista Science Translational Medicine, in cui il programma realizzato dall'universita' di Stanford ha anche identificato nuovi criteri rispetto a quelli usati ora che risalgono a 80 anni fa. I ricercatori hanno 'allenato' C-Path, questo il nome dato al programma, sottoponendogli quasi 7 mila immagini al microscopio di tumori di 248 donne, insieme ai loro dati di sopravvivenza a 5 anni. Il programma ha selezionato da solo i dettagli che riteneva piu' utili nel predire l'andamento del cancro, che sono poi stati validati su due coorti indipendenti di pazienti.
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