Washington, 28 ott. - Le persone che vivono in paesi poveri o in paesi che investono meno in sanita' hanno il 30 per cento in piu' di probabilita' di avere un ictus in eta' giovane e di morire entro i 30 giorni dall'attacco. Ma non solo. Nelle nazioni che tagliano i finanziamenti all'assistenza sanitaria aumentano i casi di ictus emorragico, tipologia piu' grave causata dallo scoppio di un vaso sanguigno nel cervello. Lo dimostra uno studio canadese coordinato da Gustavo Saposnik, direttore dell'Unita' di Ricerca e Terapia Neurovascolare dell'Ospedale Saint Michael, e pubblicato sulla rivista Stroke.
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