Roma, 24 ott. - C'e' chi ricorre a dosi massicce di caffe', chi consuma cocomeri tutto l'anno e chi e' alla ricerca disperata del ragno vagante brasiliano: sono le terapie per la disfunzione erettile piu' di moda. Vengono scelte da un milione di italiani, un terzo di chi ha questo problema. Rimedi che talvolta possono avere un vago razionale scientifico ma che sono proposti come 'magici' e spesso venduti a caro prezzo su internet, confezionati in prodotti di cui e' difficile rintracciare il reale contenuto - spiega il professor Furio Pirozzi Farina, presidente della Societa' Italiana di Andrologia (SIA) -. Gli effetti non solo sono deludenti, ma spesso dannosi. Oggi sono invece disponibili valide e sicure soluzioni farmacologiche, in grado di rispondere anche al bisogno di praticita' e discrezione, come accade per il nuovo vardenafil orodispersibile, il piu' recente medicinale per la cura dei disturbi erettili. La riservatezza e' un aspetto da non sottovalutare - afferma - perche' e' proprio l'imbarazzo di rivolgersi allo specialista che spinge il maschio a cercare rimedi 'alternativi' come pozioni, filtri e discipline meditative .
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