New York, 14 ottobre -Un nuovo studio sui pazienti meno giovani rivela che e' in aumento il numero di infezioni gravi riportate dopo una biopsia prostatica, probabilmente a causa di batteri resistenti agli antibiotici. Ogni anno sono oltre un milione le biopsie prostatiche effettuate su pazienti beneficiari del programma Medicare, spesso per analizzare piu' approfonditamente risultati sospetti emersi negli esami di screening per il cancro alla prostata. Nella maggior parte dei casi si tratta di falsi allarmi e alcuni medici temono che molti pazienti possano essere sottoposti .
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