Londra, 13 ott. - Un team di scienziati britannici ha sviluppato una nuova tecnica per la coltivazione di cellule staminali epatiche che promette di evitare costosi e rischiosi trapianti di fegato. Il team, guidato dal Sanger Institute e dall'Universita' di Cambridge, ha utilizzato metodi all'avanguardia per la correzione di una mutazione genetica nelle cellule staminali derivate dalla biopsia cutanea del paziente. Innestando questa nuova tipologia di cellule epatiche in un topo da laboratorio, i ricercatori hanno mostrato la loro perfetta efficacia. La ricerca e' stata pubblicata su Nature. ''Abbiamo sviluppato nuovi sistemi per geni bersaglio e corretto i difetti nelle cellule dei pazienti'', ha dichiarato Allan Bradley, direttore del Sanger Institute. Bradley ha inoltre evidenziato che la tecnica non ha alcuna implicazione sul piano della manipolazione genetica, fatta eccezione per la correzione genica. ''Si tratta di primi passi, ma se questa tecnologia puo' essere messa in sicurezza, offrira' senz'altro grandi benefici ai pazienti'', ha aggiunto. Le cellule staminali sono, come e' noto, cellule da cui originano tutte le altre cellule del corpo. Proprio per questo, secondo gli scienziati, esse potrebbero trasformare la medicina, offrendo trattamenti per la cecita', malattie del midollo spinale ed altre gravi lesioni.
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