ROMA, 13 OTT - La vitamina D potrebbe aiutare a curare, e anche a prevenire, la tubercolosi. Lo dimostra uno studio diretto da Robert Modlin dell'universita' di Los Angeles e Mario Fabri dell'universita' di Colonia, pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine. Gli esperti hanno visto che la vitamina D funziona da 'interruttore' per accendere le difese immunitarie anti-tubercolosi. Cio' spiega, sostiene Fabri, i benefici effetti dei sanatori, strutture dove in passato venivano ospitati i malati di tubercolosi, che guarda caso erano sempre in localita' molto assolate (la vitamina D e' prodotta dal nostro corpo quando siamo esposti al sole a partire da un precursore inattivo provitamina). Gli esperti hanno visto che nel sangue che contiene sufficienti quantita' di vitamina D la reazione immunitaria al batterio della tubercolosi parte molto piu' rapidamente ed e' molto piu' efficace rispetto al sangue povero di vitamina D e che se a quest'ultimo si aggiunge la vitamina, allora la reazione immunitaria anti-tubercolosi risulta potenziata.
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