Montreal, 3 ott. - Anche se apparentemente privi di conseguenze, lievi ictus possono provocare disturbi nascosti, tra cui la depressione, disturbi della vista e difficolta' a pensare. E' quanto emerge da uno studio presentato oggi al Canadian Stroke Congress. Lo studio prevede nuove linee guida per il trattamento e la gestione di ictus lievi, che rappresentano i due terzi di tutti gli ictus e di solito comportano una degenza di 1-5 giorni. Annie Rochette, ricercatore presso l'Universita' di Montreal, ha intervistato insieme al suo team 200 persone in Quebec, Ontario e Alberta entro le prime sei settimane dall'ictus. Non c'e' cosa peggiore di un leggero ictus , ha osservato Rochette, che descrive gli alti tassi di insonnia e di depressione tra i partecipanti allo studio. Quasi un quarto degli intervistati presentavano, infatti, sintomi depressivi. Questi pazienti devono affrontare sfide enormi nella loro vita quotidiana , ha aggiunto la ricercatrice. I partecipanti allo studio erano generalmente piu' giovani rispetto alle persone che hanno ictus piu' gravi. L'eta' media dei partecipanti era di 62 anni, mentre il 75 per cento degli ictus gravi si verificano in persone di eta' superiore ai 65 anni.
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