ROMA, 01 OTT - Scoperta una molecola 'tutor' che accompagna la crescita di cellule cerebrali indispensabili, gli 'oligodendrociti che producono la guaina isolante di 'mielina' cruciali per la trasmissione del segnale nervoso. Il tutor potrebbe divenire un bersaglio farmacologico nella sclerosi multipla per potenziare gli oligodendrociti. E' la scoperta di ricercatori dell'Universita' di Torino guidati da Annalisa Buffo, in collaborazione con universita' e CNR di Milano. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Glia e finanziato dall'AISM, ha individuato un nuovo recettore GPR17 che agisce regolando la maturazione degli oligodendrociti verso la produzione di mielina, la guaina che avvolge le fibre nervose. La molecola tutor e' il recettore GPR17, presente sulla membrana di cellule precursori degli oligodendrocitari.
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