ROMA, 28 SET - Creati topolini 'cyborg' dotati di cervelletto artificiale, l'organo dell'equilibrio, collegato col resto del cervello: l'esperimento apre le porte alla sostituzione di parti di cervello danneggiate, ad esempio dopo un ictus o un trauma cranico. Secondo quanto riportato dal magazine britannico New Scientist, Matti Mintz dell'universita' di Tel Aviv ha presentato l'esperimento al meeting 'Strategies for Engineered Negligible Senescence' tenutosi a Cambridge. Oggi, tra protesi ultramoderne che cominciano a comunicare col cervello dell'individuo che le indossa e impianti cocleari, siamo sempre piu' vicini all'uomo cyborg, mezzo umano, mezzo macchina. Ma e' chiaro che questa frontiera resta invalicata perche' ancora i ''pezzi di ricambio'' artificiali non si integrano del tutto al corpo e non sono dotati di comunicazione bidirezionale col cervello.
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