Washington , 26 settembre - Un nuovo trattamento contro le ferite, che sembra in verita' medievale ma non lo e', si e' dimostrato molto efficace. Gli scienziati del Kaiser Hospital e della University of Hawaii di Honolulu hanno infatti sfruttato le caratteristiche di un insetto, le larve della Lucilia sericata, per guarire le ferite di alcuni pazienti diabetici che inseguito a complicazioni arteriose presentavano una cattiva circolazione sanguigna e piaghe negli arti, con ferite aperte anche da 5 anni. Attualmente, la rimozione chirurgica dei tessuti infetti o morti rappresenta un trattamento spesso fallimentare. Gli scienziati hanno posizionato le larve di questo verme, da 50 a 100, sulle ferite di 37 pazienti per due giorni, ingabbiandoli in una rete di nylon in modo che non potessero spostarsi. Poi le larve sono state rimosse e sistemate nuovamente, il tutto per cinque cicli.
Fonte