Washington, 26 set. - Un composto testato dagli scienziati del Southwestern Medical Center della University of Texas si e' mostrato capace di distruggere moltissimi virus influenzali, incluso quello della mortale influenza spagnola che uccise 30 milioni di persone nella pandemia del 1918. La sostanza, che agisce incrementando i livelli di una proteina antivirale umana, potrebbe potenzialmente diventare un farmaco che combatte l'influenza, vincendo le sue numerose mutazioni che tendono a sviluppare ceppi sempre piu' resistenti ai medicinali. La scoperta e' stata pubblicata sulla rivista Nature Chemical Biology.
Fonte