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Home Articoli Ricerca AIDS: SCOPERTI COMPOSTI CHIMICI CHE INIBISCONO IL VIRUS

AIDS: SCOPERTI COMPOSTI CHIMICI CHE INIBISCONO IL VIRUS

Washington, 23 set. - Scoperta una nuova classe di composti chimici che si attaccano al rivestimento di zucchero del virus dell'Aids e inibiscono il suo potere di infettare le cellule. I ricercatori della University of Utah stanno testando il nuovo microbicida, che potrebbe costituire un nuovo strumento di prevenzione contro il virus dell'Hiv. Finora, esiste un solo microbicida efficace per contrastare la trasmissione sessuale dell'Hiv: la ricerca si e' concentrata solo su gel e altri trattamenti di applicazione vaginale, soprattutto sulle donne africane e dei Paesi in via di sviluppo. Per infettare, l'Hiv deve prima entrare nelle cellule dell'organismo ospite e poi prendere il controllo dei 'meccanismi' di replicazione cellulare che gli consentono di fare copie di se stesso. Queste copie, a loro volta, infettano altre cellule. L'ingresso del virus e la replicazione virale sono potenziali bersaglio per farmaci anti-Aids. Precedenti ricerche hanno mostrato che le lectine derivate da piante e batteri (un gruppo di molecole che si trovano in natura e che interagiscono e si legano con gli zuccheri specifici) inibiscono l'ingresso del virus HIV nelle cellule, legandosi agli zuccheri che si trovano sul suo rivestimento. Tuttavia i costi di di produzione e purificazione delle lectine naturale sono attualmente insostenibili. I ricercatori americani, come si legge sulla rivista Molecular Pharmaceutics, hanno sviluppato dei polimeri di lectine sintetiche basati su un composto chiamato benzoboroxolo (BzB), che si sono dimostrati in grado di di legarsi al virus dell'Aids esercitando una grande attivita' antivirale. I polimeri sono cosi' attivi contro l'HIV che basta scioglierne circa il peso di un cubetto di zucchero nell'acqua di una vasca da bagno per inibire l'infezione da HIV , ha spiegato Patrick F. Kiser, capo del gruppo di ricerca. A seconda del ceppo, l'Hiv mostra variazioni significative nel suo involucro virale, per cui e' importante valutare l'efficacia di qualsiasi nuovo trattamento potenziale contro molti ceppi differenti di HIV: Kiser e suoi colleghi hanno scoperto che le loro lectine sintetiche esercitano un'attivita' simile su un ampio spettro di ceppi di HIV.

Fonte http://www.cybermed.it/index.php?option=com_content&task=view&id=32879&Itemid=134

 

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