Washington, 16 set. - Una semplice equazione potrebbe essere sufficiente a valutare la funzionalita' renale dei pazienti, evitando quindi le dolorose e invasive misure effettuate tradizionalmente. La ricerca della University of California di San Francisco e' stata pubblicata sul Journal of the American Society Nephrology. La valutazione della funzionalita' renale nei pazienti con malattie renali croniche puo' aiutare i medici a migliorare le terapie. La maggior parte della analisi si basa attualmente sulla stima del tasso di filtrazione glomerulare (GFR), che viene di solito determinato iniettando una sostanza tracciante.
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