Roma, 19 set. - Grazie a uno studio dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma sono stati verificati i vantaggi che una terapia con ausili robotici, abbinata alla fisioterapia tradizionale, puo' portare nel recupero della deambulazione nei pazienti con ictus in fase subacuta. Lo studio e' stato pubblicato nei giorni scorsi sull'autorevole rivista internazionale di neuroriabilitazione Neurorehabilitation Neural Repair. A tutt'oggi l'efficacia dei trattamenti robotici non e' stata dimostrata in modo definitivo. Gli esperti della Fondazione hanno valutato in particolare il ricorso a un ausilio denominato Gait Trainer , apparecchio che simula le fasi del cammino, sostiene i pazienti secondo le loro abilita' e controlla il centro di massa in direzione orizzontale e verticale. Per far cio' sono stati esaminati 48 pazienti reduci da ictus e non in grado di deambulare autonomamente. I soggetti studiati sono stati divisi in due gruppi in base alla maggiore o minore compromissione motoria a livello dell'arto inferiore; ogni gruppo e' stato successivamente randomizzato in due ulteriori gruppi, per valutare gli effetti della terapia robotica unita alla fisioterapia convenzionale rispetto alla sola terapia tradizionale.
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