New York, 23 ago. - Un recente studio riporta ulteriori dati che dimostrano come alcuni farmaci per le ossa possano avere un ruolo nel sopprimere lo sviluppo dei tumori, sebbene non vi siano ancora prove che possano proteggere dalle neoplasie maligne. I farmaci, chiamati bifosfonati, hanno recentemente avuto delle recensioni sia positive sia negative. Infatti un lavoro ha trovato una correlazione tra il loro uso e minore incidenza di tumore, mentre altri hanno individuato un maggiore rischio di alcune fratture di femore e gravi problemi alla mascella tra le donne che li prendono per curare l'osteoporosi.
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