Los Angeles, 18 ago. - Utilizzare meglio i farmaci gia' a disposizione invece di produrne nuovi. I National Institutes of Health hanno finanziato uno studio computazionale su dati genetici e farmaceutici per prevedere nuovi possibili usi di medicinali gia' presenti sul mercato. Un team guidato da Atul J. Butte della Stanford University, Palo Alto, in California, ha illustrato i risultati della ricerca in due articoli pubblicati ieri su Science Translational Medicine. Portare un nuovo farmaco sul mercato richiede in genere circa 1 miliardo di dollari e molti anni di ricerca e sviluppo , ha detto Rochelle M. Long, direttore de NIH Pharmacogenomics Research Network. Se riusciamo a trovare il modo di riutilizzare farmaci gia' approvati, si potrebbero migliorare i trattamenti e allo stesso tempo risparmiare tempo e denaro .
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