Washington, 26 lug. - Dormire male, con frequenti interruzioni, potrebbe influire sulla capacita' che ha il cervello di costruire la memoria e i ricordi. Lo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science, potrebbe aiutare a spiegare alcuni problemi di memoria legati a condizioni patologiche come l'Alzheimer e l'apnea del sonno. Gli scienziati dell'Universita' di Stanford, lavorando su alcuni topolini da labopratorio, hanno infatti scoperto che l'interruzione del sonno interferisce con alcune funzioni cerebrali, come il riconoscimento degli oggetti familiari. Il cervello utilizza infatti la fase del sonno profondo proprio per passare in rassegna gli eventi del giorno e decidere cosa conservare e cosa rimuovere definitivamente dalla memoria.
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