Londra, 26 lug. - Una proteina chimica antistress che rallenta il sistema immunitario, somministrata entro 12 ore, potrebbe essere usata per ridurre un effetto secondario dell'ictus, quel gonfiore infiammatorio del cervello che aggiunge i suoi effetti ai danni iniziali causati dal ridotto apporto di ossigeno. Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori della Stanford University, ha infatti mostrato che la proteina 'alfa-B cristallina', naturalmente prodotta dall'organismo come risposta allo stress, puo' funzionare come una sorta di spugna che assorbe le molecole infiammatorie nel cervello, limitando cosi' i danni causati dall'ictus.
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