Roma, 28 lug. - Un gruppo di ricercatori dell'Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) ha messo a punto uno strumento informatico che, adattando tecniche di analisi dei dati utilizzate per interpretare le collisioni di particelle dentro gli acceleratori, e' in grado di aiutare i radiologi a individuare noduli sospetti a carico del parenchima polmonare. Questo strumento, applicato alle immagini digitali dei pazienti (TC, Tomografia Computerizzata), potrebbe essere utilizzato come supporto per lo screening dei tumori polmonari, ancora oggi una delle piu' letali forme di neoplasia. Lo strumento, chiamato M5L, e' un software basato su questa premessa: la ricerca dei noduli polmonari nelle TC del torace e' un compito complesso che necessita di lunghi tempi di analisi. Si tratta in genere di esaminare centinaia di 'fette' del corpo acquisite dalla TC, in cui sono presenti strutture complesse (vasi e bronchi) che rendono difficoltosa l'individuazione dei noduli. Serve quindi un software in grado di identificare le strutture presenti nel volume polmonare, distinguendo in particolare i noduli da vasi e bronchi e segnalandoli al medico.
Fonte