Bruxelles, 19 lug. - Sviluppato un nuovo metodo a bassa energia per curare la mortale aritmia cardiaca, un gruppo di malattie caratterizzate da un'attivita' elettrica irregolare nel cuore. Lo ha annunciato il notiziario europeo Cordis, riportando i risultati del progetto 'EUTRIGTREAT' ('Identification and therapeutic targeting of common arrhythmia trigger mechanisms') finanziato dall'Unione Europea con 12 milioni di euro. Il teamcomposto da ricercatori provenienti da Germania, Francia e Stati Uniti ha lavorato sulla riduzione dell'energia necessaria per la defibrillazione, un trattamento che fornisce una dose terapeutica di energia elettrica al cuore per i pazienti con aritmia cardiaca. La defibrillazione tradizionale funziona fornendo un forte impulso elettrico, spesso doloroso e nocivo per i tessuti circostanti, che riporta il cuore al suo ritmo normale.
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