ROMA, 21 GIU - La riabilitazione dopo un ictus e la depressione presto potrebbero essere curati da un robot, in maniera indolore e senza farmaci, sottoponendo alcune aree del cervello a stimolazione elettrica o magnetica. E' quanto riserva il futuro delle terapie neurologiche governato dalle macchine di stimolazione magnetica o a corrente continua, descritto durante il Congresso della Societa' Europea di Neurofisiopatologia, aperto oggi all'universita' Cattolica di Roma. La stimolazione magnetica transcranica (Tms) consiste nell'esporre - tramite un dispositivo che assomiglia al braccio meccanico di un robot - ad un campo elettromagnetico la corteccia cerebrale, posizionando una placca mobile sulla testa di un paziente (che durante il trattamento resta seduto su una sedia).
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