ROMA, 23 NOV - Il primo defibrillatore compatibile con la risonanza magnetica e' stato impiantato in Italia su di un uomo di 48 anni. Lo ha annunciato oggi Massimo Santini, Direttore del Dipartimento Cardiovascolare dell'ospedale San Filippo Neri di Roma dove e' avvenuto l'intervento in contemporanea con altri otto ospedali europei. ''L'innovazione e' un importante traguardo per i pazienti che necessitano di un dispositivo cardiaco - ha dichiarato Santini - Fino ad oggi i pazienti con defibrillatore sono stati esclusi dall'uso dell'imaging nonostante il fatto che l'esame della risonanza magnetica possa risultare cruciale nella diagnosi e nella terapia di pazienti in serie condizioni cliniche, come in caso di tumori, ictus ed altre condizioni neurologiche o ortopediche''. Un numero crescente di pazienti, soprattutto tachicardici, necessita di un defibrillatore, e secondo l'esperto c'e' una probabilita' pari al 50-75% che un paziente portatore si debba sottoporre ad un esame a risonanza magnetica durante la vita del dispositivo che ha impiantato. Oltre a essere compatibile con la risonanza il defibrillatore impiantato oggi ha anche un dispositivo che permette di monitorare in tempo reale il cuore del paziente inviando le informazioni direttamente al medico.
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