Roma, 24 ott. - Un paziente di 50 anni, completamente cieco dopo un incidente con della calce viva, e' tornato a vedere quanto basta per poter avere una vita autonoma. Lo straordinario risultato e' stato ottenuto dall'equipe guidata dal professor Giorgio Marchini, direttore della Clinica Oculistica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, grazie al primo intervento di cheratoprotesi ottica autorizzato dal ministero della Salute in Italia, nel corso del quale e' stata utilizzata una protesi completamente artificiale che i sanitari sono riusciti ad integrare senza rigetto con i tessuti biologici del paziente. L'intervento e' stato reso noto oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Polo Chirurgico Confortini dell'Ospedale di Borgo Trento, alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale alla sanita' Luca Coletto, del prorettore vicario dell'Universita' scaligera Bettina Campedelli, del direttore generale dell'AOUI Sandro Caffi e del professor Marchini, che ha illustrato il lungo cammino che ha portato a ridare la vista a questo paziente. Complimenti e grazie da parte di tutto il Veneto - sono state le prime parole dell'assessore Coletto - perche' ridare la vista ad una persona e' un po' come ridarle la vita, e farlo con modalita' d'intervento che non esito a definire avveniristiche e' il segnale che in questa struttura sanitaria si riesce ad abbinare l'attivita' ordinaria con la ricerca e l'applicazione di tecniche all'avanguardia nel mondo .
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