NAPOLI, 10 OTT - L'uso di cellule staminali mesenchimali unite a fattori di crescita rappresenta una promettente alternativa nel trattamento delle lesioni piu' gravi della cartilagine del ginocchio, come quelle causate dalla rottura del menisco. E' questa la conclusione di uno studio condotto da Alberto Gobbi, presidente della Fondazione OASI (Orthopaedic Arthroscopic Surgery International) - centro internazionale di studio delle cartilagini, dell'invecchiamento articolare e delle lesioni da sport con sede a Milano -, che sara' presentato a Napoli il prossimo 13 ottobre in occasione del convegno iTech, dedicato alle biotecnologie applicate alla patologia articolare del ginocchio. Lo studio ha preso in esame 25 pazienti con un'eta' media 46 anni e una lesione di quarto grado della cartilagine del ginocchio, cioe' con una perdita totale della cartilagine, a causa, per esempio, di un forte trauma non trattato, un eccessivo peso corporeo o della rottura del menisco, la cui funzione e' quella di ammortizzare i contatti tra tibia e femore.
Fonte