Nei pazienti con carcinoma gastrico avanzato, i benefici dell'aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia sembrano variare a seconda del sottotipo di malattia. Aggiungere il biologico sembra essere utile per migliorare la sopravvivenza nei pazienti europei e nordamericani con la forma diffusa e distale della malattia. Lo rivela un'analisi esplorativa dei dati dello studio AVAGAST, appena presentata a San Francisco in occasione del Gastrointestinal Cancer Symposium dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO-GI).
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