L'Italia ha due mesi di tempo per assicurare la piena applicazione della legislazione europea sulle procedure di autorizzazione alla vendita dei farmaci generici. Lo ha deciso oggi la Commissione europea approvando l'invio all'Italia di un 'parere motivato', secondo e ultimo avvertimento formale nell'ambito della procedura d'infrazione Ue. ''Se l'Italia - afferma Bruxelles - non ottemperasse entro quella scadenza, la Commissione Ue pu decidere di adire la Corte di giustizia dell'Ue''
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