La questione della sicurezza degli inibitori del TNF da tempo sotto i riflettori, specie per quanto riguarda il rischio di infezioni. Ora, uno studio appena uscito su JAMA sembra offrire rassicurazioni in tal senso perch gli autori dello studio concludono che nei pazienti con malattie autoimmuni, l'inizio della terapia con agenti anti-TNF non si associa a un aumento del rischio di ricovero per infezioni gravi rispetto al trattamento con farmaci non biologici.
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