Parere positivo del Chmp dell'Ema per l'impiego di ivabradina nei pazienti con scompenso cardiaco congestizio instabile o acuto. Finora il farmaco era indicato nel trattamento sintomatico dell'angina pectoris cronica stabile. Il parere positivo per la nuova indicazione si basa sui dati dello studio SHIFT che ha dimostrato come l'aggiunta del farmaco ha reso possibile un calo di circa il 25% della mortalit per scompenso cardiaco e una riduzione del 25% delle ospedalizzazioni.
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