Un recente studio italiano pubblicato sulla rivista Diabetes, Obesity and Metabolism ha portato nuovi dati a favore dell'aliskiren. Questo farmaco infatti, nonostante effetti di riduzione della pressione arteriosa simili a quelli dell'amlodipina, ha mostrato di poter ridurre sia la durata che la dispersione dell'intervallo QT. Questo dato potrebbe essere correlato alla capacit dell'aliskiren di interferire con i meccanismi dell'instabilit elettrica miocardica in pazienti diabetici e ipertesi, ossia quelli considerati nel presente studio.
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