Prolungando a 30 giorni il trattamento con l'anticoagulante orale apixaban per la profilassi del tromboembolismo venoso (TEV) si ottengono gli stessi risultati osservati dopo la terapia con enoxaparina somministrata sottocute per un periodo di 6-14 giorni. E' il risultato dello studio ADOPT (Apixaban Dosing to Optimize Protection from Thrombosis) appena presentato in occasione del Congresso dell'American Heart Association di Orlando e pubblicato contemporaneamente sul NEJM.
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