In uno studio randomizzato appena uscito su Lancet Oncology, l'aggiunta del biologico alemtuzumab a fludarabina ha dimostrato di prolungare significativamente la sopravvivenza rispetto alla sola fludarabina in pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC) in recidiva o refrattaria alla terapia. Infatti la sopravvivenza libera da progressione mediana risultata aumentata di 7 mesi nei pazienti che ricevevano entrambi i farmaci, invece della sola fludarabina.
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