Secondo uno studio svedese, appena pubblicato sul Journal of the American College di Cardiology, gli uomini anziani con livelli sierici di testosterone nel quartile pi alto hanno un rischio di eventi cardiovascolari a 5 anni inferiore del 30% rispetto a quelli con la testosteronemia nei tre quartili pi bassi. E l'associazione resta valida anche dopo aver aggiustato i dati per i tradizionali fattori di rischio cardiovascolare ed escludendo i gli uomini che gi al basale presentavano malattie cardiovascolari.
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