L'aggiunta di sorafenib alla chemioterapia standard o alla terapia ormonale non migliora la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nelle pazienti con carcinoma mammario metastatico. questo il deludente risultato dello studio multicentrico internazionale FM-B07-01, presentato a Stoccolma, in occasione dell'ultimo European Multidisciplinary Cancer Congress, da Luca Gianni, del San Raffaele di Milano.
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