Nuovi risultati dello studio SHIFT (Systolic Heart Failure Treatment with the If Inhibitor Ivabradine Trial), mostrano un'associazione diretta tra la riduzione della frequenza cardiaca dovuta al trattamento con ivabradina e il miglioramento della qualit della vita dei pazienti con insufficienza cardiaca. La nuova analisi, pubblicata su European Heart Journal, stata presentata in occasione del Congresso della European Society of Cardiology che si concluso pochi giorni fa a Parigi.
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