Perdere peso e dimagrire per sempre: è davvero possibile?
- Introduzione
- Cause
- Bambini ed adolescenti
- Pericoli
- Dimagrire
- Alimentazione
- Attività fisica
- Farmaci
- Interventi chirurgici
Introduzione
Secondo le stime del 2007 del National Center for Health Statistics del Center for Disease Control and Prevention, più del 60 per cento delle donne statunitensi è in sovrappeso e più di un terzo delle donne adulte in sovrappeso è obesa.
Cause
Il sovrappeso o l’obesità si manifestano quando si introducono nell’organismo più calorie rispetto a quelle effettivamente necessarie: la caloria è l’unità di misura dell’energia introdotta con gli alimenti, energia di cui l’organismo ha bisogno per funzionare ed essere attivo.
Se tuttavia si assume più energia di quanta effettivamente se ne usa, si finisce per ingrassare.
Diversi fattori sono in grado di influire sul sovrappeso o sull’obesità, tra di essi ricordiamo:
- Fattori comportamentali, ad esempio assunzione di una quantità eccessiva di calorie senza fare sufficiente attività fisica,
- Fattori ambientali e culturali,
- Fattori genetici.
Negli Stati Uniti i problemi di sovrappeso e obesità sono sempre più diffusi, tra le motivazioni culturali che potrebbero causarli ricordiamo:
- Aumento delle dimensioni delle porzioni,
- Meno tempo per fare esercizio fisico o per cucinare alimenti sani,
- Andare al lavoro in macchina anziché a piedi.
Bambini ed adolescenti
Le abitudini acquisite da piccoli sono difficili da cambiare quando si diventa adulti: questo discorso vale certamente anche per le abitudini alimentari e per quelle relative all’attività fisica. Molti bambini seguono una dieta poco sana e sono poco attivi, mangiano alimenti molto calorici e ricchi di grassi e tendono ad evitare la frutta e la verdura, guardano molta TV, passano molto tempo davanti ai videogiochi o al computer anziché fare attività fisica.
Chi già durante l’infanzia è in sovrappeso corre un rischio maggiore di diventare obeso in età adulta. I bambini in sovrappeso possono iniziare a soffrire di problemi connessi al peso, come l’ipertensione e il diabete, già in tenera età. Si può capire se un bambino è in sovrappeso o obeso usando l’indice di massa corporea specifico per i bambini e gli adolescenti.
Per abituare vostro figlio a una dieta sana e a un’attività fisica corretta è possibile:
- Limitare il tempo trascorso davanti alla TV, ai videogiochi e al computer.
- Cercare di fargli fare attività fisica per almeno un’ora al giorno.
- Scoprire se nella vostra zona ci sono corsi e attività sportive adatti ai vostri figli.
- Chiedere direttamente a vostro figlio quale attività fisica vorrebbe provare.
- Pianificare attività fisiche che coinvolgano tutta la famiglia: passeggiate, escursioni o partite a calcio.
- Aiutare i vostri figli a scegliere alimenti sani.
- Farvi aiutare dai vostri figli a ideare e preparare pasti sani.
- Cercare di non fare altro mentre si mangia, ad esempio non guardare la TV.
- Dare ai vostri figli spuntini sani, a base di frutta, cereali integrali e verdure.
- Evitare il più possibile i fast food.
- Coinvolgere tutta la famiglia nel progetto di seguire una dieta sana.
- Non fare preferenze tra i vostri figli in base al loro peso.
I bambini ripetono ciò che vedono fare e non fanno sempre ciò che viene loro ordinato, quindi dovete essere voi un buon esempio per i vostri figli. I bambini impareranno a mangiare bene e ad essere attivi per imitazione, guardando ciò che fate voi. Impegnarsi a diventare un buon modello per i vostri figli può voler dire insegnare e imparare abitudini che, una volta acquisite, vi regaleranno una vita sana e attiva!
Pericoli
Se si è in sovrappeso od obesi aumenta il rischio di:
- infarto,
- ictus,
- diabete di tipo 2,
- ipertensione,
- problemi respiratori,
- artrite,
- problemi alla cistifellea,
- alcuni tipi di tumore.
Il peso eccessivo non è l’unico rischio per la salute, infatti anche la zona dell’organismo in cui si accumula il grasso riveste una certa importanza:
- le donne con una silhouette a pera tendono ad accumulare il grasso sulle cosce e sui fianchi,
- invece quelle con una silhouette a mela accumulano il grasso all’altezza del girovita. Se il vostro girovita misura più di 88 cm, siete maggiormente a rischio di soffrire di problemi connessi al peso.
Dimagrire
Il modo migliore per dimagrire è costringere l’organismo a usare più calorie di quante se ne introducano con l’alimentazione, si può realizzare quest’obiettivo seguendo una dieta sana e facendo più attività fisica.
Prima di iniziare una dieta, chiedete sempre consiglio al vostro medico.
Ecco un esempio di dieta sicura per la salute ed efficace:
- Ponetevi un obiettivo di dimagrimento lento e continuo (mezzo chilo/un chilo a settimana).
- Scegliete una dieta ipocalorica che comprenda una vasta gamma di alimenti sani.
- Fate uno sforzo per diventare più attivi fisicamente.
- Documentatevi in modo approfondito sull’alimentazione sana e sull’attività fisica.
- Adattate la dieta ai vostri gusti e all’origine etnica e culturale.
- Cercate di mantenere i risultati della dieta, una volta dimagriti.
Alimentazione
- Concentratevi sulla frutta. Provate diversi tipi di frutta (fresca, surgelata, in scatola, o secca) invece di bere sempre e soltanto i succhi di frutta. Per una dieta da 2.000 calorie avrete bisogno di 2 tazze di frutta al giorno che corrispondono, ad esempio, a una banana piccola, un’arancia grande e ¼ di tazza di albicocche o pesche secche.
- Variate la scelta delle verdure. Cercate di mangiare più:
- verdure verdi, come i broccoli, i cavoli verdi e altre verdure a foglia verde,
- verdure arancioni, come le carote, le patate dolci e le zucche,
- legumi, come i fagioli borlotti, i cannellini, i fagioli neri, i fagioli rossi, i piselli secchi, i ceci e le lenticchie.
Attività fisica
Uno stile di vita attivo è in grado di diminuire il rischio di morte precoce dovuto a diverse cause, è inoltre dimostrato che l’attività fisica regolare può diminuire il rischio di:
- patologie cardiache,
- ictus,
- ipertensione,
- livelli di colesterolo poco sani,
- diabete di tipo 2,
- sindrome metabolica,
- tumore al colon,
- tumore al seno,
- cadute,
- depressione.
L’attività fisica regolare è anche in grado di migliorare la salute del sistema cardio-respiratorio (cuore, polmoni e vasi sanguigni) e dell’apparato muscolare. Negli anziani, inoltre, l’attività fisica migliora la funzionalità mentale.
L’attività fisica può anche essere utile per:
- Migliorare la salute degli anziani,
- Diminuire il girovita,
- Diminuire il rischio di fratture al femore,
- Diminuire il rischio di tumore ai polmoni,
- Diminuire il rischio di tumore all’endometrio,
- Mantenere il peso forma dopo la dieta,
- Aumentare la densità ossea,
- Migliorare la qualità del sonno.
Riconosciamo 2 tipi diversi di attività fisica:
- Attività fisica aerobica
- Durante l’attività fisica aerobica di solito si nota un aumento del battito cardiaco, ma si riesce comunque a parlare senza sforzo. Un esempio di attività fisica aerobica sono le passeggiate in pianura a passo veloce (circa 5-6 km all’ora). Altri esempi possono essere il ballo, la bicicletta, i lavori domestici poco intensi e il lavoro come cameriere.
- Se il battito cardiaco aumenta molto e respirate con un ritmo tale da rendere impossibile il normale svolgimento delle conversazioni, probabilmente state svolgendo un’attività anaerobica. Tra gli esempi di attività anaerobiche ricordiamo: il jogging, la bicicletta (a ritmo veloce o in salita), il tennis, il calcetto, …
Riuscirete a ottenere benefici per la salute se ogni settimana farete:
- 2 ore e mezza di attività aerobica di intensità moderata
oppure
- 1 ora e un quarto di attività fisica aerobica ad alta intensità
oppure
- Una combinazione di attività aerobiche intense e moderate
e
- Esercizi per la forza muscolare 2 o più giorni a settimana.
L’attività fisica dovrebbe affiancarsi alle attività normali, ad esempio le pulizie di casa o una passeggiata di pochi minuti dal parcheggio all’ufficio.
Se volete dimagrire sul serio (cioè perdere più del 5% del peso corporeo) e non desiderate diminuire l’apporto calorico con la dieta, dovrete fare più attività fisica. Lo stesso discorso vale anche quando state cercando di mantenere i risultati di una dieta. Molte persone devono fare anche più di 300 minuti (5 ore) di attività fisica aerobica alla settimana per tenere sotto controllo il peso raggiunto.
Per incrementare ulteriormente le calorie consumate potreste anche:
- Se normalmente parcheggiate il più vicino possibile al supermercato,
- Parcheggiare un po’ più lontano.
- Portare il cane fuori per una passeggiata.
- Fare le scale.
- Andate a piedi al bar o al ristorante.
- Farvi coinvolgere nelle loro attività.
Farmaci
Ad oggi in Europa è solo uno il farmaco approvato per la terapia di lungo periodo dell’obesità, l’orlistat (Alli o Xenical), che impedisce all’organismo di assorbire i grassi introdotti con l’alimentazione.
Questo farmaco è indicato per chi:
- Ha un indice di massa corporea pari o superiore a 30,
- Ha un indice di massa corporea pari o superiore a 27 e ha problemi di salute o presenta rischi connessi al peso.
Mentre assumete questo farmaco dovrete seguire una dieta sana e un programma di attività fisica e sarebbe preferibile, prima di assumerli, chiedere sempre consiglio al medico, che vi indicherà i loro benefici e gli eventuali effetti collaterali.
L’orlistat può causare diarrea, crampi addominali, meteorismo e feci oleose. È possibile prevenire questi effetti collaterali con una dieta povera di grassi. Questo farmaco inibisce anche l’assunzione di alcune vitamine. Chiedete al medico se, durante la terapia, è opportuno assumere anche un integratore vitaminico.
La sibutramina è un farmaco che sopprime l’appetito, ma ne è stato proibito l’uso; è in grado di aumentare la pressione e il ritmo cardiaco. È sconsigliato assumerla se in passato avete sofferto di ipertensione, problemi cardiaci o ictus. Tra gli altri effetti collaterali ricordiamo: bocca secca, mal di testa, costipazione, ansia e problemi nel sonno.
Interventi chirurgici
Gli interventi chirurgici per dimagrire (interventi bariatrici) possono essere utili per la cura dell’obesità. La terapia chirurgica contro l’obesità è consigliabile solo per chi:
- Ha un indice di massa corporea pari o superiore a 40,
- Ha un indice di massa corporea pari o superiore a 35 e soffre di problemi connessi al peso,
- Ha già provato altri metodi per dimagrire, senza però ottenere alcun risultato.
Tra gli interventi bariatrici più diffusi ricordiamo:
- Bypass gastrico “Roux en Y”. Il chirurgo usa i punti di sutura per creare una piccola sacca all’interno dello stomaco: in questo modo il paziente si sentirà sazio prima del normale. La sacca viene attaccata alla parte intermedia dell’intestino tenue, quindi il cibo bypassa la parte superiore dell’intestino tenue e lo stomaco, facendo diminuire la quantità di calorie e sostanze nutritive assorbite dall’organismo.
- Bendaggio gastrico laparoscopico. Intorno alla parte superiore dello stomaco è collocato un bendaggio che va a creare una piccola sacca e restringe il passaggio verso il resto dello stomaco. In questo modo la quantità di cibo che il paziente può assumere si riduce. Il diametro del bendaggio può essere modificato e il chirurgo può rimuovere il bendaggio in caso di necessità.
- Diversione biliopancreatica (BPD) o diversione biliopancreatica con switch duodenale. Nella BPD, viene rimossa la maggior parte dello stomaco, lasciando soltanto una piccola sacca. La sacca è collegata con l’ultima parte dell’intestino tenue, bypassando le altre parti dell’intestino tenue. Nella diversione biliopancreatica con switch duodenale, viene rimossa una parte più piccola dello stomaco e dell’intestino tenue. Quest’intervento chirurgico fa diminuire la quantità di alimenti che è possibile mangiare e la quantità di calorie e sostanze nutritive assorbite con l’alimentazione. Questo tipo di intervento è meno diffuso degli altri, perché presenta il rischio di malnutrizione.
Se state valutando di effettuare un intervento bariatrico, chiedete al vostro medico come dovrete modificare il vostro stile di vita dopo l’intervento. Con ogni probabilità dovrete:
- Seguire le istruzioni del medico durante la convalescenza,
- Modificare in modo definitivo la vostra dieta,
- Seguire una dieta sana e fare attività fisica,
- Se necessario, assumere gli integratori vitaminici e di sali minerali.
Vi consigliamo inoltre di chiedere al vostro medico quali sono i rischi e quali i benefici dell’intervento. Tra gli effetti collaterali ricordiamo:
- infezione,
- perdite dai punti di sutura,
- ernie,
- trombi nelle vene delle gambe che si spostano nei polmoni (embolia polmonare),
- sindrome da dumping: gli alimenti si spostano troppo velocemente dallo stomaco all’intestino,
- insufficiente apporto di vitamine e sali minerali con la dieta.
La liposuzione è una cura per l’obesità?
La liposuzione non è una cura per l’obesità. In quest’intervento, infatti, il chirurgo rimuove il grasso in eccesso praticando una piccola incisione nella pelle. La liposuzione può essere usata per ridare forma ad alcune zone dell’organismo, ma non garantisce un dimagrimento permanente.
Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno
Fonte http://feedproxy.google.com/~r/FarmacoECura/~3/eb9XlfYHKCg/
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