Sanità: secondo Fazio bisogna eliminare la definizione di 'parafarmacia'
La definizione “parafarmacie” va abolita, secondo il ministro della Salute Ferruccio Fazio.
“E’ un nome - ha spiegato durante un convegno organizzato da Federfarma e Assofarma - che non sta scritto in nessuna legge, inventato da un funzionario del ministero non so perche’.
Secondo me andrebbe abolito perche’ crea un’aspettativa di trasformazione delle parafarmacie, ope legis, in farmacie”.
Essendo culturalmente contrario all’ope legis, il ministro ha auspicato la possibilita’ “di trovare un nome piu’ consono, che non crei aspettative, come quello proposto dal senatore e presidente della commissione Igiene e sanita’, Antonio Tomassini, di ‘empori sanitari’ “.
Fazio ha tenuto a precisare che “nessuno vuole togliere i corner, gia’ presenti nei supermercati, che potrebbero anzi essere inseriti nelle farmacie e sarebbero una cosa diversa.
Ad esempio, l’aspirina potrebbe essere venduta in questi corner come si fa con le creme. Ma questo - ha concluso - lo definiremo con i farmacisti”.
L'affermazione ha suscitato sconcerto nel mondo delle parafarmacie, in cui titolari non si ritengono soddisfatti della proposta del ministro.
Fonte: AGI
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